LUCOS S.R.L. Progetto GREEN HIGHWAYS finanziato nel quadro del POR FESR Toscana 2014-2020

LUCOS S.R.L. Project GREEN HIGHWAYS co-financed under Tuscany POR FESR 2014-2020


Nel linguaggio comune termini come “bitume” o “asfalto” sono spesso usati indifferentemente, ma in realtà hanno significati diversi. Il BITUME è un materiale di colore bruno, che si ricava dalla lavorazione del petrolio grezzo. l’ASFALTO è una miscela di bitume con materiali INERTI (pietrisco, sabbia e altro). Il progetto “green highways” si prefigge lo scopo di produrre una nuova miscela di ASFALTO “green” partendo da una ridefinizione dei due elementi base che lo compongono, BITUME e INERTI che avranno entrambi connotati ecologici.


Ad affiancare le aziende ci saranno due Centri di Ricerca: il “dipartimento di vie e trasporti” della facoltà di Ingegneria di Pisa e il “laboratorio di strade” della facoltà di Ingegneria civile di Bologna oltre ad un laboratorio di chimica che interverrà nel progetto come consulente.


Con gli investimenti proposti, sarà modificata la catena di produzione della miscela bituminosa: i nuovi impianti saranno concepiti con particolare attenzione al rispetto dell’ambiente, ed ai risparmi energetici. Le attuali normative in materia di asfalti prevedono che, nella miscela, la percentuale di materiale proveniente da fresatura non superi il 30%. L’Europa, seguendo i dettami del protocollo di Kyoto, si sta organizzando per una vera e propria RIVOLUZIONE VERDE anche nel settore degli asfalti.


Anticipare i tempi e farsi trovare già pronti ai nastri di partenza di questa nuova sfida di mercato, potrà garantire al nostro partenariato un importante vantaggio competitivo, con evidenti ricadute in termini di fatturati e occupazione.


Bindi, Lucos e CAB vantano, insieme, più di 200 anni di storia e conoscenze nel mondo dei bitumi e degli asfalti.
In Francia vengono già utilizzati rottami di vetro (frazione di dimensione 3/8 mm) per realizzare conglomerati bituminosi per strati di usura ad elevate prestazioni di luminanza e retroriflettenza. Vista la complessità della sfida tecnologica, il partenariato del progetto “green highways” è composto da aziende specializzate nella produzione di materiali bituminosi.


Le aziende si occuperanno di studiare nuove miscele bituminose “tiepide” a minor impatto ambientale. Vetro e Ceramica saranno i materiali oggetto di particolare attenzione durante i 18 mesi di studio previsti dal progetto.